Latest Album

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut rhoncus risus mauris, et commodo lectus hendrerit ac.

banner
RORY ROLLINS

Shop

BURN OF BLACK
Danger

(2 recensioni dei clienti)

6.90

CD NEW AND SEALED

Il progetto “Burn of Black” nasce da un’idea di Marco “Markwild” Piva, chitarrista proveniente dalla scena thrash/power influenzato da gruppi thrash metal bay area quali Exodus e Testament; Giorgia Barbierato cantante con influenze più melodiche del calibro di Nightwish, Kamelot e Sonata Arctica; Alex “Jimbo” Finesso chitarrista legato al sound che “urla e spettina in puro stile Alternative targato U.S.A..
Successivamente si unisce al gruppo Filippo Avanzi valido batterista appassionato del progressive. A distanza di pochi mesi completa la formazione Valentina “BloodyVale” solidissima colonna ritmica proveniente dal Gothic metal, la quale infonde alla band un’enorme carica. Seppur a lineup completa Filippo per problemi lavorativi, abbandona il progetto:decisione che sancisce una pausa di molti mesi per i Burn of Black.
Nel gennaio 2010 la formazione si riunisce grazie alla collaborazione con il batterista Alberto Lèmoni legato a sonorità tipicamente Thrash-Melodich Death Svedesi e con il virtuoso del pianoforte Nicola Rigato. Nel corso degli anni dopo numerosi cambiamenti di line up, la band trova un’identità stilistica e stabilizza la formazione nel Luglio 2011, grazie all’arrivo di Giacomo “Jacko” Cordioli Vocalist di chiara provenienza Heavy-Power e Sylvia “Shiva” Fabbris Granitica colonna ritmica al basso, proveniente da scene Post Brutal Core.
La Band si svecchia drasticamente collaborando con DysFunction production e Sotto la Guida di Eddy Cavazza e Dualize (Logical Terror, Rude Forefathers, Soilwork, Dino Cazares, Fear Factory, e molti altri) plasmano un Thrash Metal moderno con chiare influenze Alternative e Post Core.
All’inizio del 2013, a causa di problemi tecnici e personali, la band si separa dal chitarrista Alessandro Finesso. Al suo posto la line up viene subito integrata da Alessandro Bassani, il quale porta un’ulteriore dose di brutalità e modernità, ridefinendo con la band, i confini del genere.

 

Descrizione

Technical Thrash  Metal from Italy

Tracklist:

  1. THROWN INTO THE CHASM
  2. FEARS DRIVEN TO INSANITY
  3. CHARON’S REBELLION
  4. DANGER
  5. SLAVE IN CHAINS

Label: Sweet Poison-Red Cat

Format : CD Jewel Box

Band website:  Unknown

Band Facebook:Unknown

2 recensioni per BURN OF BLACK
Danger

  1. From Metal.it: Esordio su breve distanza (15 minuti) per il quintetto veneto Burn of Black, che nel presente Ep includono quattro brani più un introduzione. Il filone è quello di un thrash bay area di seconda generazione, tecnico, preciso ma con aspetti vocali sensibilmente più vicini al metal tradizionale o al power.
    La produzione è ottima, ed il gruppo evidenzia buon livello tecnico ed affiatamento rodato, sebbene si tratti di un debutto discografico. In alcuni frangenti la formazione italiana sembra una sorta di Testament con il profilo
    Melo-metal dei Sonata Arctica, ed il risultato da ragione alla band.
    Il primo sforzo dei Burn of Black è positivo, ora attendiamoli a prove ancora più impegnative.

  2. From Ringmasterreview: Italian metallers Burn of Black have a sound which you almost feel should not work but as their new EP Danger shows it does and with very enjoyable effect. Combining what is primarily a blend of alternative and gothic metal as well as thrash, heavy, and power metal, the release consists of songs which twist and thrive with multiple flavours. At times there is so much thrown in that it borders the outskirts of messy but the Cavarzere quintet fused it together with passion and skill to produce a release which is richly contagious.

    Formed by guitarist Marco “Markwild” Piva, Burn of Black instantly brought the influences of various musical backgrounds and experiences of its members into play with the band adding and evolving additional flavours and sounds as line-ups changes occurred over subsequent years. Inspirations from the likes of Exodus, Testament, Nightwish, and Kamelot, to gothic and melodic death spiced the early sound and with further diversity riling up and expanding the music with each change of personnel, the result is a riot of multi-coloured enterprise which despite almost overloading its invention into a disorientating maelstrom, ignites potent hunger and a full enjoyment for its adventure.

Aggiungi una recensione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *