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RORY ROLLINS

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EMPTY TREMOR
Iridium

(2 recensioni dei clienti)

7.90

CD NEW AND SEALED

Empty Tremor is an Italian progressive metal band which history began in 1993. It has been created by five young boys who were growing in a small town out of the music world called Mezzano near Ravenna. Their music is strongly inspired by Dream Theater works.

Descrizione

Progressive Metal from Italy

Tracklist:

  1. BREAKING THE MIRROR
  2. RUN
  3. WARM EMBRACE
  4. AUTUMN LEAVES
  5. FRIENDS IN PROGRESSION
  6. UNCONDITIONAL LOVE
  7. EVERYDAY
  8. THE LAST DAY ON EARTH
  9. IRIDIUM

Label: SG Records

Format: CD Jewel Box

Band Website: Unknown

Band Facebook: https://www.facebook.com/emptytremorband

 

2 recensioni per EMPTY TREMOR
Iridium

  1. From Metal.it: Gli Empty Tremor del 2010 sono un’altra band rispetto a quelli che ci avevano salutato, nel 2004, con l’album “The Alien Inside”. Le già notevoli potenzialità dei vari strumentisti esplodono in tutto il loro splendore in questo “Iridium”, a mio avviso il più bel capitolo della storia della band romagnola. E di certo, sul mio giudizio, influisce non poco il ritorno nei ranghi di Giò De Luigi, singer dalla voce delicata e multi sfaccettata, dallo stile poco aggressivo ma dotato di un’estensione e di una duttilità invidiabili.

    Quel che ne viene fuori è un album prog-metal di pregevole fattura, in cui la parolina “prog” deve necessariamente andare davanti a “metal”: qui più che alle chitarrone si bada alla classe e al lavoro di cesello, che rendono i nove brani dell’album delle piccole gemme.

    Si parte benissimo, con “Breaking the Mirror”, che fin da subito prepara un’atmosfera elegante, in cui la band offre una prestazione maiuscola, seguita a ruota dalla potente “Run”. Uno dei capolavori dell’album è la traccia n°3, “Warm Embrace”, un’altalena in musica degna dei migliori Shadow Gallery, in cui nessuno spicca e tutti spiccano, in un perfetto equilibrio (complice l’ottimo mixing e mastering) che lascia godere appieno delle doti dei 6 musicisti. “Friends in Progression” ci offre il lato più intimista di Giò, che dà un’anima ad una bella song, melodica e morbida. Il momento più dreamtheateriano di “Iridium” è “Autumn leaves”, che si alterna tra parti dispari e piccoli, ma deliziosi, colpi da maestro sparsi qua e là per la traccia. Importantissimo, in questo album l’apporto delle tastiere di Marco Scott Gilardi, che non fa rimpiangere il “fuoriuscito” Daniele Liverani: ascoltare per credere l’intro di “Unconditional Love”, in punta di pianoforte e voce, semplicemente da brividi. Un brano che, peraltro, ci regala una sezione potente e prog-metal come tutti gli amanti del genere desiderano. Il secondo momento delicato è “Everyday”, in cui le chitarre acustiche conducono per mano, e dove la voce di Giò, ancora lui, si esprime in tutta la sua bellezza. Pregevolissimo il solo, piazzato in mezzo alla song, che, come tutti gli altri assoli del disco, non sacrifica la melodia sull’altare della mera tecnica, ma ci sazia di entrambi con una naturalezza che è propria dei grandi. “The last day on Earth” è l’altra song prettamente metal-prog, con dei gran cori ad accompagnare una struttura-canzone complicata ma non per questo meno fruibile degli altri brani, forse l’altro highlight dell’album. Chiude le danze la title-track, splendido brano in cui la melodia delle linee vocali raggiunge l’apice, in un momento compositivo baciato dalle Muse.

    Un album complesso, elegante e variegato, che non ha davvero punti deboli, anche sulla lunga distanza. Complimenti vivissimi agli Empty Tremor, che tornano in pompa magna, reclamando un posto nell’olimpo dei grandi del prog-metal. Tanto di cappello.

  2. From Metalscrape:The fourth full-length album by Italian Progressive Rock/Metal band.
    Empty Tremor has been on the Italian Progressive music scene for better than 17 years. Yet, since that time they have only released four albums. Until “Iridium”, their most recent one was 2004’s “The Alien Inside”. Not highly unusual, but that is a long time between efforts. Much too long in the case of “Iridium”, a world class work of entertaining melodic Progressive Rock.
    Without question, beyond their intelligent and intriguing compositions, the most impressive element of Empty Tremor’s music is the considerable talent of vocalist Gio De Luigi. Between his range, depth and effortless versatility, Luigi commands respect and attention. He must be one of the best unknown Rock/Metal singers going in the European theater. While expert throughout, his work on “Autumn Leaves”, “Friends in Progression”, “Everyday”, and the absolutely brilliant “Warm Embrace” are massively entertaining displays of his power.
    Their music is pretty darn good! Empty Tremor is hardly some Dream Theater (or name your own most recognizable, ever popular, melodic Prog band) copy cat. Their music can be equally accessible and soulful, sometimes heavy, but mostly intricate and expressive. The aforementioned songs, and adding the title cut, are elemental examples of Empty Tremors vision and musicianship. However, the opening two songs “Breaking the Mirror” and “Run” don’t quite inspire, at least at first. But with return listens they will definitely persuade you to Empty Tremor’s simple brilliance.
    Many Progressive Rock/Metal albums has passed your way, but Empty Tremor’s “Iridium” will easily be on your short list of the best Progressive bands! Solid stuff, and highly recommended!!

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