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TRAMORTIRIA
Wrath among the dead

(2 recensioni dei clienti)

4.00

TRAMORTIRIA is an Italian thrash metal act from Novara, Piemonte formed in 2002. The band released their debut full-length studio album “Wrath Among the Dead” in 2012.

 

Descrizione

STUN METAL BAND FROM ITALY

Tracklist:

  1. Dust
  2. 1936
  3. Earth Attack
  4. World Of Fashion
  5. Morrow
  6. Face To Face
  7. Deep Forest Night
  8. Blood Duster
  9. Bad News, Good Stuff
  10. Scoop!
  11. Enigma

Label: SG Records

Format: Cd Jewel box

Band website: Unknown

Band Facebook: https://www.facebook.com/tramortiria

2 recensioni per TRAMORTIRIA
Wrath among the dead

  1. From Metalitalia: I Tramortiria sono piemontesi, fondati nel 2002: il genere che suonano è un thrash moderno, compatibile con quanto proposto dagli ultimi Machine Head, memore degli anni Ottanta e – ovviamente – della lezione impartita dai Pantera, nei primi Novanta. Benché si tratti del debutto della band su lunga distanza, grazie agli anni di attività “Wrath Among The Dead” risulta un disco d’esperienza, ragionato ed elaborato, tanto da mostrare un discreto songwriting il quale, tuttavia, ancora non annovera il dono della sintesi tra le sue qualità. La musica proposta si lascia principalmente apprezzare per un approccio melodico sensato, onnipresente, e un groove deciso che non lascia a desiderare: il problema è che, ripetendo gli ascolti, ci si scontra con l’aspetto più rivedibile di tutto l’album, ovvero la ridondanza di molte sue strutture, che allungano troppo le canzoni compromettendone – a nostro avviso – la fluidità d’ascolto. Per esempio, l’opener “1936” è una discreta canzone la cui eccessiva durata, congiuntamente ad una certa ripetitività, incide sul pathos, limitando il coinvolgimento emotivo di chi ascolta. Per tutto l’ascolto del disco si ha la sensazione di un gruppo che, per il debutto, ha preferito puntare sul sicuro, dando ampio spazio a quelle caratteristiche che lo hanno fatto emergere, tuttavia riteniamo che si sarebbe potuto osare di più: provare a compattare i tempi, e dunque rivedere in parte l’approccio al songwriting, non sarebbe stato male, come già accennato, ma siamo sicuri per questo tipo di riflessioni il tempo e le capacità non mancheranno. “Wrath Among The Dead” è, in conclusione, un disco che può interessare tutti coloro che hanno nel cuore il thrash, in particolare quello novantiano, mentre altri potrebbero passare oltre.

    PS: Degna di menzione la “semiballad” “Face To Face” che fonde atmosfere da Pantera d’epoca con la crudezza emotiva di una “In This River” (Black Label Society).

  2. From The Rocktologist: A mellow intro quickly gives way to some infectiously heavy riffs and the vocal arrangements spark more interest. Deep down “Dust” is a simple song but it has a few complex flashes.

    “1936” kicks off with a riff salvo but there is a lot of repetition of what are some good ideas. It seems like developing those thoughts is a bit too much. “World Of Fashion” then slips into something like Killers meeting heavier music, an evil child of Slayer and Trivium.

    There are further nods and reminiscences with shout outs to Metallica or rather a bit of a rip off with “Face To Face” and much more beyond that. But there is also quite a bit that is original and the familiar mixed with the fresh should bring this a broad appeal. It’s a good heavy album.

    The nods remain largely just that, except where noted, and this then becomes something familiar but new.

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